Il Proponente al fine di stimolare le potenzialità di questo particolare settore aeronautico dei PAV (Personal Air Vehicle), crede necessario sviluppare nuovi servizi informativi, forniti da terra e fruiti con continuità nel tempo e nello spazio a bordo, mirati a quando si riconosce la necessità di supportare in volo anche quei piloti con una minore pratica, ovvero con poche ore di volo svolte all’anno.

Questo concetto è stato oggetto di studi da parte del Prime in occasione del progetto denominato S2BAS (http://www.nais-solutions.it/2014/04/s2bas-space-service-benefits-in-aviation-systems/), che ha visto lo studio e l’analisi dei servizi aeronautici legati all’automazione dei servizi d’informazione (tramite tecnologie di comunicazione terrestre) dei piccoli aeroporti in supporto ai velivoli assistiti in fase di avvicinamento ed atterraggio. E’ difatti legata alla disponibilità di aparati e servizi informativi innovativi a basso costo, la sfida per la crescita economica del settore; prodotti e servizi disegnati per soddisfare i bisogni dei PAV in termini di informazioni aeronautiche, meteorologiche, logistiche e turistiche, al fine di accrescere il livello di sicurezza dei piloti e di confort percepito dai passeggeri che viaggiano per piacere o per affari.

La presenza di tali tecnologie nel mercato renderebbe possibile un significativo incremento della capacità dei piccoli aeroporti di attrarre traffico, assumendo dalle stime citate che un notevole numero di aerei utilizzati per traffico business o turismo potrebbe trovare giovamento nella mobilità tra il circuito dei piccoli aeroporti per spostamenti in Europa di medio/lungo raggio.

Nonostante i recenti progressi nel campo delle tecnologie di comunicazione dati (Data-Link), le capacità di trasferire informazioni a bordo dei PAV, in particolare quelle meteorologiche, sono però ancora piuttosto limitate. Ciò è principalmente dovuto all’assenza di apparati avionici a basso costo e di adeguati servizi per il traffico aereo specificamente rivolti al settore dei PAV e dei piccoli aeroporti utilizzati da tali velivoli. Gli apparati avionici e i servizi infatti troppo costosi per essere adottati “tout-court” dai piccoli aerei.

Lo scopo principale della proposta è disegnare, sviluppare, validare e dimostrare la fattibilità di un servizio innovativo di fornitura e fruizione di informazioni meteorologiche specificatamente rivolto al settore dei PAV e basato su un sistema satellitare di telecomunicazioni adatto allo sviluppo del settore sia in termini di disponibilità delle tecnologie che di costi. 

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Le informazioni oggetto del servizio, graficamente mostrato in figura, saranno fruite dal pilota per migliorare la sicurezza in volo (attraverso un’accresciuta “weather condition awareness“), con valutazione delle condizioni meteorologiche belle aree interessate alle rotte da seguire ed in particolare con la valutazione delle aree a rischio, con previsioni meteo a breve anche denominate “nowcasting“, particolarmente adatto al tempo medio di volo di 6 ore di un LA o VLA: tutto ciò in ottemperanza alle “Visual Flight Rules – VFR” (volo a vista) che i piloti dei velivoli leggeri e ultraleggeri devono seguire.

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Allo stesso modo il sistema proposto, avendo a disposizione un canale di telecomunicazione bi-direzionale, contribuirà alla raccolta dei dati meteorologici, trasmetendo al Centro Servizi Meteorologico a terra la posizione e le condizioni meteorologiche locali, acquisite dai sensori di bordo. Il Centro Servizi potrà utilizzare questi dati per innescare un processo di elaborazione dei dati meteo, in grado di incrementare l’efficacia della previsione meteorologica nel breve termine rispetto ai bollettini previsionali di base.